Solenne Cerimonia di Investitura e nascita di nuova Precettoria
Padernello (BS), 19 settembre 2026
Sabato 19 settembre 2026, lo storico Castello di Padernello (Brescia) ha ospitato un momento di grande rilievo per il Gran Priorato d’Italia, con la Commenda “Arca Coelestis” che ha curato la solenne Cerimonia di Investitura Cavalleresca con inappuntabile rigore.
Al Capitolo hanno presenziato S.E. il Gran Priore d’Italia, Giovanni Zipponi, e l’Ill.mo Visiteur Mauro Pasquali, affiancati dal Commendatario ospitante Alfredo Zengiaro. In spirito di fraternità, hanno preso parte all’evento anche i Commendatari delle Commende “San Giovanni di Montfort” (Ugo Bertoldi) e “San Giovanni del Tempio” (Dario Antonelli) con le rispettive delegazioni, unitamente alle rappresentanze della Commenda “Sousa Fontes” e del Priorato Lombardo Veneto.
Particolarmente significativa è stata inoltre la presenza del Fratello Frà Jacques Frant, che, con il suo intervento, ha richiamato il significato e i valori della Cavalleria cristiana, impartendo la benedizione ai nuovi Cavalieri, ai Fratelli dell’Ordine e a tutti gli ospiti presenti.
La giornata ha assunto un significato ancor più rilevante con la nascita di una nuova realtà templare a Milano: la Precettoria “San Giacomo Apostolo”, seconda Casa dell’Ordine in Lombardia dopo quella di Mantova.
Il suo primo nucleo è composto dai quattro Cavalieri appena investiti, affiancati dal Fratello Ivano e dalla Sorella Vanessa (provenienti dalla Commenda sine territorio “Sousa Fontes”). A guidare la nuova struttura in veste di Precettore sarà l’Ill.mo Fratello Federico Borlandelli. La Precettoria opererà sotto la guida della Commenda “Arca Coelestis”, che ne ha favorito la nascita e la accompagnerà nel percorso di crescita fino al conseguimento della dignità di Commenda.
Alla “San Giacomo Apostolo” spetterà il compito di testimoniare i valori tradizionali dell’Ordine — fede, fraternità, lealtà, onore e servizio alla Chiesa — nel capoluogo lombardo.
Il Capitolo si è infine concluso presso la vicina “Cascina La Bassa” con il tradizionale Desco del Cavaliere, suggellando in un clima di fraterna convivialità un’altra importante tappa per il Gran Priorato d’Italia.
Una giornata, dunque, ricca di significati: quattro nuovi Cavalieri, una nuova Casa Templare e, soprattutto, nuovi legami di fraternità da coltivare nel tempo.
Alcune foto della cerimonia








































