Veglia d’Armi e Solenne Cerimonia di Investitura

Pitigliano (GR), 24 ottobre 2026

Nella suggestiva cornice di Pitigliano, antico borgo della Maremma toscana, si è svolta una solenne Cerimonia d’Investitura che ha sancito l’ingresso di nuovi Cavalieri nell’Ordine del Tempio.
Organizzata dalla Commenda Ildebrando da Soana di Pitigliano, la giornata ha rappresentato un momento di profondo significato spirituale e simbolico, nel segno dei valori e degli ideali della tradizione cavalleresca templare.
Le celebrazioni hanno avuto inizio alle ore 5.00 con la tradizionale Veglia d’Armi, un momento di preghiera, silenzio e raccoglimento interiore, durante il quale i postulanti si sono preparati spiritualmente all’impegno che avrebbero assunto poche ore più tardi.
Nella tradizione cavalleresca, la Veglia d’Armi costituisce un passaggio significativo nel percorso che conduce all’investitura. Non è soltanto la rievocazione di un antico rituale, ma un’occasione di consapevolezza e responsabilità, nella quale ciascun postulante è chiamato a riflettere sul significato profondo della propria scelta e sui doveri che essa comporta.
La preghiera e il raccoglimento hanno accompagnato i partecipanti richiamando i principi di umiltà, disciplina, fedeltà e servizio che costituiscono il fondamento dell’impegno cavalleresco.
Alle ore 10.00 ha avuto luogo la solenne Cerimonia d’Investitura, presieduta dall’Illustrissimo Comandante della Commenda Ildebrando da Soana, Mauro Scalampa, che ha officiato il rito.
Giunti al termine del proprio percorso di formazione e discernimento, i postulanti hanno pronunciato la promessa solenne, assumendo l’impegno di custodire e testimoniare nella vita quotidiana i valori dell’Ordine: fede, onore, solidarietà, fraternità e servizio al prossimo.
Momento particolarmente significativo è stata la vestizione del neo cavaliere, simbolo visibile dell’appartenenza all’Ordine e richiamo costante agli ideali professati e alle responsabilità assunte.
«Non si diventa Cavalieri per ciò che si indossa, ma per ciò che si sceglie di servire», ha ricordato il celebrante, Commendatario Mauro Scalampa, sottolineando come il significato più autentico dell’investitura non risieda tanto nei simboli esteriori, quanto nella coerenza delle azioni e nella fedeltà ai valori proclamati.
A conferire ulteriore solennità alla giornata è stata la presenza di rappresentanze provenienti da diverse Case dell’Ordine, giunte a Pitigliano per condividere questo importante momento nel segno della fraternità. Erano presenti l’Illustrissimo Visiteur per l’Italia, Mauro Pasquali, in qualità di delegato del Gran Priorato, e le delegazioni della Commenda Sancti Sepulchri di Bari, della Commenda Arca Celestis di Vicenza e della Commenda Santiago de Compostela di Firenze.
La partecipazione delle diverse rappresentanze ha testimoniato il forte legame fraterno che unisce le Commende e la comune volontà di sostenere il cammino di crescita spirituale e di servizio dei nuovi Cavalieri, nella consapevolezza che l’appartenenza all’Ordine si traduce soprattutto nella testimonianza quotidiana dei suoi valori.
Al termine della celebrazione, la giornata è proseguita presso il ristorante «Il Talismano» di Sorano, dove ha avuto luogo il tradizionale Desco del Cavaliere.